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CHARTER SORI

Storia di Sori

L'origine di Sori è assai incerta: alcuni ne hanno ipotizzato l'origine greca. È infatti probabile che una popolazione del centro della Grecia l'abbia fondata intorno al VII secolo a.C.: la popolazione si era insediata nella zona e aveva fondato altri paesi nel territorio dei Liguri tra cui Marsiglia e Nizza, ora ambedue in territorio francese. Quasi certamente il piccolo paese con il suo porticciolo fu utilizzato anche dai romani anche se non ve ne sono testimonianze. Le prime documentazioni risalgono al 1143[6], con la citazione dei "Consoli di Sori", e ancora nel 1190[6], o comunque nel XII secolo, quando il borgo fu sottoposto alla cura della pieve di Recco nell'allora giurisdizione dei vescovi di Milano. Rientrò ben presto nell'orbita di Genova, così come i vicini borghi del Golfo Paradiso annessi dapprima nella Podesteria del Bisagno e, dal 1606[6], nel neo istituito Capitaneato di Recco. Da questo periodo storico i borghi di Sori e Pieve Ligure furono aggregati nell'unica municipalità feudale di Pieve di Sori. Nel 1754 il paese fu occupato dalle truppe austriache e intorno al 1800 le montagne sovrastanti furono teatro di cruente battaglie tra gli austriaci e l'esercito di Napoleone Bonaparte. Con la nuova dominazione francese le quattro municipalità di Sori, Pieve di Sori, Canepa e Sant'Apollinare rientreranno dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Golfo del Tigullio, con capoluogo Rapallo, all'interno della Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese. Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della repubblica ligure, ed è in questo periodo che Sori vide un'ulteriore rinascita per la realizzazione, tra il 1816 e il 1818, dell'attuale tracciato della via Aurelia migliorando così i collegamenti stradali. Rientrato successivamente nel Regno d'Italia dal 1861, verrà infine raggiunto dalla ferrovia nel 1870. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel VI° mandamento di Recco del Circondario di Genova della Provincia di Genova. All'inizio del 1900 vengono costruiti l'asilo, la scuola elementare e media e l'acquedotto comunale.

 


Da visitare

CHIESA PARROCCHIALE DI SANTA MARGHERITA

Chiesa parrocchiale di Santa Margherita eretta tra il 1711 e il 1714 da Antonio Maria Ricca.  

ORATORIO DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE

Oratorio di Santa Maria delle Grazie. Presenta una facciata del tardo rinascimento in pietra bianca e l'ultimo restauro è risalente al 1897.

 

AREE NATURALI

Nel territorio comunale di Sori è presente e preservato un sito di interesse comunitario, proposto dalla rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale e geologico. Il sito è collocato tra i fondali dei comuni di Bogliasco, Pieve Ligure e Sori, e la delegazione genovese di Nervi, dove è segnalato un particolare habitat formato da praterie di posidonia oceanica e formazioni coralline. Tra le specie animali sono presenti i pesci: Gobius cruentatus, Gobius geniporus, Gobius luteus, Hippocampus hippocampus, Hippocampus ranulosus, Labrus viridis, Symphodus cinereus, Symphodus doderleini, Symphodus mediterraneus, Symphodus melanocercus, Symphodus ocellatus, Symphodus rostratus e Symphodus tinca[10]. 

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